lunedì 25 giugno 2018

Saldo contributi 2017-18 e Acconti 2018-2019 USR Lombardia


Gent.mi tutti,
il 20 giugno siamo stati convocati dall’USRL, insieme ai referenti delle Associazioni di gestori di scuole paritarie, per condividere i criteri con cui verranno distribuiti i contributi per l’a.s. 2017/2018 a seguito della ripartizione delle somme da parte del MIUR agli USRL.
Stante il decreto contributi che, come già comunicato, stabilisce i criteri generali di ripartizione delle risorse alle scuole, per la Lombardia, sono stati stanziati circa € 82.000.000 a saldo 2017/2018, cui si aggiungono € 41.000.000 circa, già assegnati in acconto (4/12), per un totale di circa € 123.000.000. Sono stati altresì assegnati i fondi relativi agli acconti a.s. 2018/2019 per una cifra analoga a quanto stanziato lo scorso anno (€ 41.000.000 circa).
I contributi verranno distribuiti in via prioritaria alle scuole paritarie che svolgono il servizio scolastico con modalità non commerciali (art. 5 DM 277/2018). In merito alla necessità di dichiarare tale requisito (modalità commerciale o non commerciale del servizio) tramite il ‘modello A’, allegato al Decreto Miur 21 marzo 2018, prot. n. 227, segnaliamo che l’USRL pubblicherà a breve una nota con le indicazioni opportune.
Entro il mese di giugno, dovrebbero essere pubblicati i decreti di saldo a.s. 2017/2018 che consentiranno agli AT di competenza di predisporre i riparti alle singole scuole e successivamente verrà predisposto il decreto relativo agli acconti 2018/2019 avviando le procedure per la distribuzione anche di queste risorse.
Le Associazioni hanno suggerito la possibilità che gli importi (saldo 17/18 e acconto 18/19) possano essere pagati contestualmente. Confidiamo che tale richiesta trovi una strada percorribile per le ragionerie territoriali; se ciò non fosse possibile, i saldi 2017/2018 dovrebbero arrivare alle scuole non oltre il mese di settembre  e a seguire gli acconti.
Possiamo anticipare che gli importi:
- per le Scuole dell'INFANZIA saranno pressoché simili a quelli erogati nel 2016/2017 (- 2% circa); 
- per le Scuole PRIMARIE verranno erogate le cifre stanziate nelle singole convenzioni che, ricordiamo, hanno riconosciuto economicamente con contributo pieno tutte le classi funzionanti (€ 19.367 a classe) e tutte le ore indicate dal GLIP (806.96 ad ora); 
- il contributo per gli alunni in obbligo scolastico delle Scuole SECONDARIE di I e II grado dovrebbe essere quasi analogo a quanto percepito nell’anno 16/17 (circa € 100 ad alunno) mentre la cifra destinata alle scuole potrebbe essere inferiore, ma le stesse saranno precisate nei decreti di saldo; 
- per quanto riguarda i fondi destinati alle scuole di ogni ordine e grado che accolgono Alunni con certificazione di HANDICAP riconosciuto, verranno ripartiti come lo scorso anno: 50% sulla base del numero di alunni disabili presenti in ciascuna scuola (infanzia, primaria secondaria di I e II grado) e 50% tenendo conto della percentuale di alunni disabili sul numero di alunni frequentanti ciascun ordine scolastico.
Da ultimo, le scuole che non hanno ricevuto: gli importi relativi ai contributi aggiuntivi di cui al Decreto dell’USRL n. 4445 del 23 novembre 2017;  parte dei contributi spettanti, a causa di irregolarità contributive (DURC irregolare o incompleto); acconto (4/12) 2017/2018, (tutte le scuole primarie) nonostante l’impegno di spesa da parte dell’USRL (Decreto n. 4605 del 4 dicembre 2017) riceveranno tali contributi non prima di dicembre 2018. Tutto ciò a causa di meccanismi complessi che prevedono la restituzione nelle casse dello Stato degli importi impegnati e non spesi e la nuova assegnazione agli USR, come disponibilità effettiva, solo dopo l’assestamento del bilancio dello Stato (ottobre/novembre). 
Gent.mi tutti,
sono sempre più consapevole che sono Operazioni complesse e lunghe che comprendo affaticano le nostre scuole e richiamano ciascuno di noi all'urgenza che venga garantita la libertà di scelta educativa dei genitori.
Continua la nostra azione culturale,
- 02.06.2018 da Formiche, "Vi spiego perché guardo con fiducia e ottimismo a Bussetti ministro dell’IstruzioneMentre va il sincero augurio al prof. Bussetti per un compito non semplice, ma quanto mai strategico di servizio alla nazione, è viva la fiducia che in un sano atteggiamento di collaborazione si possa risolvere la più annosa e vexata quaestio, da cui dipende il futuro dello Stato italiano. Senza qualità nel campo della cultura e della formazione del cittadino non c’è futuro. (clicca qui per leggere).
- Il 04.08.2018 alle ore 10.30 riparte il Tavolo Parità di regione Lombardia con l'Assessore Melania Rizzoli
- Si segnala il sito Il diritto di apprendere, a supporto della nostra azione culturale
Andiamo avanti con coraggio.
Con i più cari saluti sr Anna Monia con i consiglieri di Fidae Lombardia

martedì 15 maggio 2018

News Fidae Lombardia 15.05.2018


Gent.mi,
credo che il diritto di apprendere senza discriminazione economica come la libertà di scelta educativa dei genitori domandi un nostro impegno culturale-socio-politico a tutti i livelli sempre più serrato.
Ricorderete che un anno fa veniva licenziato il Decreto 0-6 anni che apriva spiragli importanti ma che domanda altresì un nostro impegno concreto per farlo applicare. Sarebbe interessante capire in quanti Comuni siamo riusciti a realizzare questo spazio di civiltà. Allo scopo condivido questo articolo
 - 14.05.2018 da Tecnica della Scuola "Decreto 0-6 anni, passo importante per un sistema davvero integrato" .  L’ideologia ha sempre un costo, Friedman ha già dimostrato che favorire il pluralismo educativo oltre ad innalzare il livello di rendimento scolastico rappresenta un risparmio – ha fatto la differenza: chi gestisce la cosa pubblica, come fa un sindaco, sa bene che non può depauperare i contributi che provengono dalla tassazione dei cittadini.  (clicca qui per leggere)
Il diritto di apprendere dello studente senza discriminazioni economiche, il diritto di scelta dei genitori che possano esercitare la propria responsabilità educativa in un pluralismo formativo sono o non sono per il cittadino italiano dei diritti che lo interpellano? Ormai è stato abbondantemente dimostrato che è possibile garantire la libertà di scelta educativa dei genitori in un pluralismo educativo a costo zero attraverso il costo standard di sostenibilità. Si tratta di capire se tale libertà di scelta interessa o no ai Genitori, alle Scuole, alle Associazioni.
 - 11.05.2018 da L'Irragionevole, di Furlan " Economia della Scuola",  Qualsiasi scelta alternativa rispetto alla scuola statale presuppone infatti un onere per la famiglia. Onere che non appare giustificato per una pluralità di ragioni. (clicca qui per leggere)
 - Il 5 Maggio ore 13.30 sono andata in onda con la nuova rubrica Crema On Air su Radio Antenna 5 Crema. In questa puntata parliamo della situazione scolastica italiana, in particolare della classe docente. (clicca qui)
Andiamo avanti con coraggio.
Con i più cari saluti sr Anna Monia Alfieri con i Consiglieri di Fidae Lombardia

giovedì 19 aprile 2018

News Fidae Lombardia 19.04.2018


Gent.mi tutti,
con la presente si condividono alcuni aggiornamenti.
 - Dote Scuola 2018/2019. Si comunica che per il nuovo anno scolastico 2018/19 le famiglie che hanno un ISEE inferiore o uguale a 40.000,00 euro possono presentare la domanda per la Dote Scuola (contributo regionale alle famiglie per pagare le rette scolastiche e sussidi scolastici) (clicca qui per leggere). Nei giorni scorsi con le Associazioni abbiamo incontrato i referenti presso la Regione Lombardia. Si resta a disposizione per qualsivoglia chiarimento in merito alle nuove procedure dote scuola.
 - Da sabato 21 Aprile 2018 ore 13.30 per sei appuntamenti (ogni sabato) parleremo di scuola alla radio antenna 5 on air (clicca qui per seguirci).
 - 16.04.2018 da Formiche, "La famiglia e il ruolo della politica",  Le parole del 12 aprile (al termine delle consultazioni post elettorali) del Presidente Mattarella, sono risuonate – ai più – assolutamente adeguate per responsabilità verso il bene pubblico e per buon senso. Nessuna complicazione: parole essenziali. “I care” la cosa pubblica, pareva di capire in un discorso di pochi secondi. Sono trascorsi ormai diversi mesi da schermaglie sterili quanto puerili tra i candidati politici che giocano al vincitore ma non al primo sul traguardo della responsabilità. Tutti hanno vinto ma nessuno riesce a servire con un governo; i cittadini sono vittime di un malsano populismo che si ritorce contro anche a chi lo pratica. La democrazia domanda la reale libertà di mettersi in gioco senza preoccuparsi di “bruciare” la propria carriera politica. Stride questo stallo con lo scenario internazionale e con le urgenze italiane, oggetto di una agenda politica che non parte. (clicca qui per leggere)
 - 12.04.2018 da Tecnica della Scuola "Alunni violenti, no a “ricette semplicistiche”. Alcune riflessioni"Mentre si susseguono numerosi i fatti di cronaca che stigmatizzano atti indisciplinati di vari studenti della Penisola, non mancano purtroppo le “ricette” di soluzioni semplicistiche al problema. Nemmeno la scuola è indenne dal costume italiano di trasformare gli accadimenti in “fenomeni”, da curare con pillole di saggezza spiccia o direttamente con il Codice Penale: c’è, infatti, chi invoca un richiamo al contratto dei docenti per tutelarli da ragazzi bulli e genitori violenti. Uno scenario da Far West. D’altronde, che andare a scuola fosse una missione da eroi e che far lezione domandasse, oltre ad una grande competenza, una buona dose di coraggio, era ormai risaputo. Non ci sono soluzioni miracolistiche. (clicca qui per leggere).
Con i più cari saluti sr Anna Monia Alfieri con i consiglieri Fidae Lombardia