giovedì 13 luglio 2017

Urgente_Avvio della procedura per il caricamento su share point del Modello A



Gent.mi tutti,
come da mail di sabato 08 u.s., quest'oggi il Direttore generale, dott.ssa Delia Campanelli, dell'USRL ha incontrato  tutti i presidenti delle associazioni dei gestori delle scuole paritarie della Lombardia presso l'USR Lombardia (via Pola, 11 – Milano 4° piano), per discutere l'avvio delle procedure per la ripartizione dei contributi alle scuole paritarie a.s. 2016/17 – D.M. 380.
Seppur nelle fatiche che pesano su ciascuno di noi gestori di scuole paritarie, che si trovano a dover calare nel concreto i tempi della burocrazia - che a volte divengono ancor più assurdi poichè la distribuzione di queste poche centinaia di euro dovrebbe essere già un'operazione rodata (chiaro quanto reale, una verità che non fa onore a nessuno ma della quale non si può prescindere: cfr l'articolo di Ferrario su Avvenire, clicca qui per leggere) - possiamo e dobbiamo registrare che l'USRL si è mosso in tempo per darci le indicazioni che ora ciascuna scuola è impegnata a seguire al fine di non allungare i tempi di distribuzione dei contributi.
Entro e non oltre il 23 Luglio 2017 ciascuna scuola dovrà compilare, firmare e inviare in pdf il Modello A (come da indicazioni sul sito USL). Le indicazioni sul sito sono chiare ma si è a disposizione per qualsiasi chiarimento.
Si segnala che il Modello A presenta 4 lettere che non devono essere crociate poichè tutte sono conditio sine qua non per i contributi. E qui non ho mai fatto mistero di essere favorevole: è corretto che i contributi siano erogati a chi domanda un corrispettivo inferiore al CMS (Costo medio per studente statale). La scuola paritaria non è un business e chi può vantare rette dai 10mila euro in su certamente ha fatto le sue scelte che non escludo siano anche quelle di tagliare in due la società. Non ha bisogno dei contributi. Questa è la premessa per la parità, libertà e autonomia che pone al centro lo studente con portafoglio, grazie al costo standard di sostenibilità.
Anche le scuole non convenzionate è bene che compilino e inviino il Modello A. Come ripromesso e assicurato dall'USRL per l'a.s 17/18 si rivedranno le convenzioni aprendo a quelle scuole paritarie che per svariate ragioni non hanno il convenzionamento.
Le Associazioni dei gestori delle scuole paritarie della Lombardia, come per l'anno scorso in una serena task force fra di loro e l'USRL, aiuteranno le scuole lombarde alla compilazione del Modello A. Non possiamo permetterci ritardi poichè le scuole presenti in Regione Lombardia sono molte. Questa celerità permetterà ai funzionari, che ringraziamo nella persona del DG Dott.ssa Campanelli, di effettuare le dovute verifiche e produrre i decreti. Seguirà l'invio delle risorse agli UST. Comprendiamo tutti che solo una taskforce contro il tempo ci permetterà di poter avere un decreto spendibile presso le banche per un anticipo, al fine di pagare gli stipendi (poichè il DURC deve essere in regola) e avere materialmente la liquidità dei contributi prima dell'inizio dell'a.s.
Ho sperato tenacemente che una azione dell'USRL con cosi largo anticipo potesse vedere liquidati i contributi prima, ma è chiaro che il numero importante di scuole non lo consente.
Certamente altri USR potranno avendo meno scuole. Lo Stivale è lungo e se ci si muove per tempo...
Tutto procede come programmato e se continuiamo a lavorare insieme con spirito positivo
sr Anna Monia Alfieri con i consiglieri Fidae Lombardia

sabato 8 luglio 2017

Contributi EF 2017 programma in divenire ma rispettato



Gentilissimi tutti,

siamo lieti di confermarVi che come da nostra mal del 4 Luglio 2017 “Scuola_Istituzioni CONTRIBUTI EF 2017” il Miur ha saputo dare risposte certe e nei termini indicati. Non si dismetta mail il dialogo schietto e trasparente con le Istituzioni aiuta noi, le scuole a recuperare quella giusta dose di fiducia e ci rende tutti corresponsabili. E' doveroso e piacevole ringraziare per questa celere operazione la Ministra Fedeli, il Capo di gabinetto dott.ssa Bono, la dott.ssa Palumbo con la dott.ssa Sestan e tutta l'equipe.

Dunque è stato registrato alla Corte dei Conti il D.M. 380 del 6 giugno 2017 (come anticipato, tempismo perfetto) relativo all’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie er l’as. 2016/2017 con i criteri e i parametri per la distribuzione degli stessi (in allegato).

A breve, con decreti direttoriali verranno ripartiti i fondi agli Uffici Scolastici Regionali relativi ai tre capitoli di spesa: cap. 1477/1 (contributi alle scuole paritarie), cap. 1477/2 (contributo alle scuole paritarie in proporzione agli alunni disabili frequentanti), cap. 1479/1 (contributo aggiuntivo scuole materne paritarie). Abbiamo ragione di credere che già nei primi giorni della settimana l’UCB dovrebbe trasferire i fondi. Sembra ombra di dubbio gli Uffici competenti a Roma stanno lavorando celermente.

Gli Uffici Scolastici Regionali provvederanno successivamente a predisporre i piani di riparto per le singole istituzioni scolastiche e ad indicare le modalità operative per l’invio delle dichiarazioni sostitutive di cui al MODELLO A allegato al decreto.

Il Direttore generale, dott.ssa Delia Campanelli, dell’USRL ha invitato tutti i presidenti delle associazioni dei gestori delle scuole paritarie della Lombardia a partecipare ad un incontro, organizzato nella giornata di giovedì 13 luglio p.v., alle ore 10,30 presso l’USR Lombardia (via Pola, 11 – Milano 4° piano), per discutere l’   avvio delle procedure per la ripartizione dei contributi alle scuole paritarie a.s. 2016/17 – D.M. 380

Le Associazioni dei gestori delle scuole paritarie della Lombardia come per l’anno scorso in una serena task force fra di loro e l’USRL aiuteranno le scuole lombarde alla compilazione del Modello A. Affinché entro fine luglio, primissimi giorni di agosto i contributi siano nelle casse delle scuole.

Tutto procede come programmato e se continuiamo a lavorare insieme con spirito positivo non ci saranno ritardi, crediamolo.

E auspichiamoci che anche le altre Regioni – come sono certa – si adoperino in tal senso.

Registriamo i segnali positivi e rilanciamoli.

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Segnaliamo inoltre che è  stata disposta a favore degli Uffici Scolastici Regionali, per l’anno scolastico 2016-2017 (periodo gennaio-agosto 2017), l’assegnazione delle risorsefinanziarie relative al Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche per le spese relative all’alternanza scuola-lavoro, nonché per la formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, presso le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado paritarie private, per una somma complessiva pari ad euro 2.641.588,96 (circa  50,00 euro ad alunno).

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Video Convegno del 14 Giugno presso Università Mercatorum "Cultura, Economia, Politica. L'Innovazione Educativa" (clicca qui per la visione)
Con i più cari saluti sr Anna Monia con i consiglieri fidae Lombardia

martedì 4 luglio 2017

Scuola_Istituzioni CONTRIBUTI EF 2017



In un Paese dove si vive sotto l'effetto audience, la cronaca nera fai più ascolti di Onda Verde. Così tutti i palinsesti ne presentano la loro buona dose. Non va meglio a Virginia Raffaele, capace di far sorridere e riflettere, ma che pure si becca qualche querela. Sarà mai possibile che in questo clima di pessimismo, dove la paura la fa da padrona, non si riesca ad affrontare le questioni senza dover sempre cercare a tutti i costi l'effetto panico? 
Ora c'è chi dice che anche quei miseri 500,00 euro annui per ciascun allievo iscritto alla scuola paritaria, a fronte degli 8mila che lo Stato spende per gli studenti della scuola statale, non arriveranno nei tempi stabiliti. Comprensibile, l'effetto panico, ma gestibile! Abbiamo voluto ripercorrere il percorso del decreto da un ufficio all'altro e rilanciamo perché, oltre la discriminazione, queste scuole che svolgono un servizio pubblico, il panico proprio non se lo meritano. E se per metà luglio questi pochi soldi non potranno essere a destinazione da Roma agli USR regionali, il percorso ci vede soggetti responsabili e in dialogo. Anche per una smentita ma il silenzio no (clicca qui per leggere).
Ciò che conta veramente, comunque, è che la famiglia sia libera di scegliere come e dove educare il proprio figlio a costo zero, visto che ha già pagato le tasse. La soluzione è il costo standard di sostenibilità. Non è una chimera. A seguito della sentenza della Corte Costituzionale 104/2017 il legislatore nel DL 91/2017 all'art. 12 ha normato a livello di fonte primaria il costo standard per studente universitario, sulla cui base deve essere distribuito il fondo di finanziamento ordinario previsto dal Ministero per l'Università. Concettualmente, il passo verso la determinazione del c.s. per la Scuola Pubblica tutta è breve. Non è escluso che – su richiesta delle stesse Associazioni delle Famiglie e delle scuole pubbliche paritarie – si domandi a Regione Lombardia, tanto per fare un esempio a caso, di avocare a sè l'istruzione e il finanziamento. Ben venga, a questo punto. Le famiglie non hanno nulla da perdere, anzi. Qualcuno dovrà pur partire, per dare voce alle alle ragioni del Diritto e anche per concretizzare documenti come quello del Centro Studi della Scuola Cattolica, firmato dalle Associazioni di riferimento. È da qui che dobbiamo ripartire con coraggio e senza individualismi (clicca qui per leggere).
Con i più cari saluti. sr Anna Monia con i Consiglieri della Fidae Lombardia